WhatsApp per diffondere il tuo crowdfunding

Come usarlo in modo efficace

Martina

Ultimo aggiornamento 10 mesi fa

WhatsApp, tra gli altri strumenti digitali, è un’App di messaggistica istantanea davvero utile per coinvolgere attivamente la tua community. Grazie a WhatsApp puoi far sì che tutto il tuo team (amministratori, collaboratori, volontari) partecipi nella promozione del crowdfunding e così facilitare (anche a distanza) il passaparola tra i contatti più vicini e caldi (partner e donatori, amici e parenti, clienti e fornitori, etc.).


Di seguito 4 pratici consigli per usarlo al meglio e in modo efficace.

1. Prepara messaggi brevi ed efficaci

WhatsApp nasce per facilitare la comunicazione veloce, informale e immediata. Per questo motivo, puoi puntare sulla spontaneità con messaggi brevi e concreti diretti al destinatario. Ad ogni modo, per massimizzare l’efficacia, il messaggio dovrà contenere tutti gli elementi di storytelling/racconto e il link alla pagina di donazione, così da facilitare il passaparola.


Obiettivo: il destinatario legge il messaggio, riesce facilmente a donare e a diffondere ai suoi contatti con un semplice copia-incolla.


N.B. Personalizza con foto/GIF il messaggio, avrai più chance di colpire nel segno.

2. Prepara la lista destinatari

Per generare un passaparola davvero efficace, il messaggio dovrà essere diffuso il più possibile sin da subito. La lista destinatari deve essere perciò il più ampia e accurata possibile.


Come fare? Coinvolgi il team per identificare insieme i contatti caldi (almeno 30 a testa) a cui inoltrare il messaggio e ai quali chiedere di entrare in azione (donare e condividere a loro volta).


Chi inserire nella lista? Individua le persone più vicine al gruppo di lavoro, sensibili alla tematica e al territorio su cui realizzerete l’iniziativa, che possano essere interessate direttamente alla buona riuscita del vostro progetto.


Bene, ora non ti rimane altro che passare all’azione.

3. Scorciatoie per aggiornare la tua community

WhatsApp offre alcune funzionalità che ti possono aiutare a diffondere i messaggi in pochi e semplici passaggi.


Gruppi WhatsApp


Il gruppo WhatsApp: uno spazio dedicato dove condividere informazioni sul progetto che stai realizzando. Creare un gruppo permette di supportare una discussione in cui tutti gli invitati possono condividere aggiornamenti e approfondire meglio l’andamento dell’iniziativa. Può essere un'arma vincente per rendere ancora più coeso il tuo team di collaboratori/volontari, coinvolti nella promozione della raccolta fondi, ma anche un utile spazio dove accogliere i sostenitori che si uniscono al crowdfunding per tenerli aggiornati sui progressi raggiunti.


Come creare un gruppo WhatsApp

  1. Apri la scheda Chat su WhatsApp
  2. Tocca Nuova Chat > Nuovo gruppo
  3. Seleziona o crea i contatti da aggiungere al gruppo
  4. Tocca su Avanti
  5. Inserisci un nome “oggetto del gruppo” per identificarlo.
  6. Una volta terminato, tocca Crea 

Lista Broadcast


La lista Broadcast (dall’inglese Divulgazione) è una funzionalità alternativa per spedire il messaggio standard a diversi contatti contemporaneamente. A differenza del gruppo, il destinatario riceve il messaggio individualmente e la sua risposta non verrà inoltrata ad altri destinatari della lista. Si tratta quindi di una funzione molto utile per gestire le liste destinatari e inviare messaggi che possano essere recapitati come dedicati ed esclusivi.  


N.B. Diversifica il testo del messaggio e/o il linguaggio utilizzato in base al destinatario. Ad esempio: un tono colloquiale per la “lista amici” e più istituzionale per “lista enti partner” etc.


Come creare la lista Broadcast

1. Apri WhatsApp

2. Tocca Liste broadcast in alto nella schermata Chat

3. Seleziona Nuova lista in basso nella schermata Liste broadcast

4. Cerca o seleziona i contatti che vuoi aggiungere alla lista

5. Una volta terminato, tocca Crea 

4. Quando utilizzare WhatsApp per diffondere il tuo crowdfunding

WhatsApp può essere utile in 5 diversi momenti strategici per la tua campagna.


  • Prima del lancio (10 giorni o la settimana prima della messa online): per allertare i tuoi contatti più stretti - quelli che secondo te potranno diventare gli “ambasciatori” del tuo progetto - affinché siano pronti a donare e fare passaparola non appena la campagna verrà pubblicata. Il messaggio dovrà incuriosire e ingaggiare chi ti conosce, perché capiscano da subito che qualcosa di importante vi aspetta. In questo modo valorizzi sin da subito il ruolo fondamentale del tuo gruppo di fan/sostenitori/amici per realizzare insieme la tua idea.

  • Lancio (entro 2/3 ore dalla messa online): per annunciare la pubblicazione della campagna di crowdfunding. Difatti, “per scatenare l’inferno” e raccogliere il supporto sperato, il lancio va comunicato immediatamente a tutti. Il messaggio dovrà sì presentare brevemente il progetto, ma è bene che contenga già subito il link alla campagna affinché i destinatari possano approfondire e se possibile donare sin dalle prime ore.

  • Ri-lancio (a 15 giorni dalla messa online): per riattivare il gruppo o invitare nuovamente a donare e a condividere con altri amici per ampliare il raggio di azione. Il promemoria è importante e può fare la differenza perché troppo spesso, per tantissimi motivi diversi, le persone si dimenticano di completare la donazione o non riescono a farlo al primo invito, o ancora, rimandano perché non colgono urgenza. Ricordare può quindi essere decisivo.

  • Corsa finale (a pochi giorni dalla scadenza): per far leva sull’urgenza di raggiungere il traguardo obiettivo entro il termine della raccolta. Il promemoria finale è quindi indispensabile per coinvolgere anche gli ultimi indecisi o ritardatari a supporto concreto.

  • Post campagna (successivo alla chiusura raccolta): per continuare a interagire. Una volta raggiunto il traguardo condividi: i dovuti ringraziamenti, conferma sulle tempistiche di consegna ricompense prenotate, gli aggiornamenti periodici su lavori in corso e progressi raggiunti. Inoltre, non avere paura di raccontare problematiche e battute di arresto. La trasparenza paga sempre! Potresti infatti ricevere dai donatori anche utili consigli, contatti, soluzioni e ulteriore motivazione. 

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